in breve

"Emmi, mi scriva. Scrivere è come baciare, solo senza labbra". Un romanzo d’amore epistolare dell’era Internet: un’e-mail all’indirizzo sbagliato, una risposta cortese… e piano piano tra Emmi e Leo si instaura un rapporto che cresce a ogni scambio di mail fino a diventare una passione potente. Ma l’amore sopravviverà al primo, vero incontro?

il libro

Un’e-mail all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner – 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito – e Leo Leike – psicolinguista reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale – si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi.
Romanzo d’amore epistolare dell’era Internet, Le ho mai raccontato del vento del Nord descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventata virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?

La stampa tedesca su Le ho mai raccontato del vento del nord

“Uno dei più coinvolgenti dialoghi d’amore della letteratura contemporanea”
“Der Spiegel”

“Drammaturgicamente raffinato e plausibilissimoe dal punto di vista psicologico…Una storia d’amore minimalistica, quasi senza trama eppure rocambolesca. I due protagonisti si dedicano a questo nostalgico scambio epistolare con indescrivibile ironia e con una prosa elettrizzante. Alla fine ci si commuove, augurando ai due tutto il meglio, sperando di incontrarli di nuovo un giorno.”
„Neue Zurcher Zeitung am Sonntag“

“Intelligente, divertente e pieno di suspense.”
“Brigitte”

“Sembra retorico dire “non riuscivo a mettere giù il libro”, ma il fatto è che è andata proprio così. L’ho aperto una sera, tanto per darci un occhio. Ero stanca e avevo voglia di dormire. Ma non ci riuscivo. Dovevo andare avanti a leggere. E giuro: la mia mano ha letteralmente tremato quando ho girato pagina per l’ultima volta.
“WDR 2”

“Glattauer è un maestro assoluto nella costruzione della suspense, scrive in maniera toccante e incredibilmente coinvolgente”
“Dpa”

“Questa è arte della comunicazione ad altissimo livello. Non smetteresti mai di leggere.”
“WELT”

“Raramente mi è capitato di imbattermi in un libro così malizioso, vitale, divertente e al contempo così ricco di suspense. E questo pur trattandosi di un romanzo per e-mail! 200 pagine fatte di scambi di messaggi: ma può funzionare una cosa così? Si che può, eccome!”
“SWR Nachtcafé”

“Una favola dolceamara con finale a sorpresa.”
“Die Presse”

“Una versione veloce e spiritosa del romanzo epistolare all’epoca del Powerbook, che smentisce il pregiudizio dei pessimisti culturali che sostengono che la comunicazione via mail non ha profondità”
“Kultur SPIEGEL”

Dagli utenti di www.feltrinellieditore.it
"Sto leggendo Le ho mai raccontato del vento del nord, è troppo bello..."
Fabiana V.